Passa ai contenuti principali

Pedagogia 2

 La presenza di ragazze a scuola 


 Ancora per buona parte dell'eta moderna le femmine furono escluse dall' istruzione e vennero ammesse lentamente e con grande fatica. Il modello comportamentale a cui ispirarsi era quello che voleva la donna modesta, consacrata a una vita ritirata, con un'ottima padronanza dei lavori domestici, sotto il vigile controllo prima della madre poi del marito. Il compito dell'educazione era quello di trasmettere le virtù cristiane e abituare le ragazze a una solida moralità.



Tra Seicento e Settecento si registrò una crescente attenzione all'educazione femminile, a partire dalle ragazze dell'aristocrazia e di quella parte della borghesia che aspirava all'ascesa sociale. 
Si diffuse la convinzione dell'utilità della lettura e della scrittura. Il calcolo, era in genere legato alla necessità di una certa pratica nella contabilità familiare. Ma sempre con grande prudenza: la letteratura ricordava con insistenza che un eccesso di sapere rischiava di rendere le donne saccenti, presuntuose, inquiete e, dunque, un potenziale motivo di turbamento per le famiglie e la società.

Le ragazze più ricche disponevano di governanti e precettori, ma prevaleva comunque
l'interiorizzazione dei comportamenti più che l'acquisizione di saperi. Nelle famiglie povere, dove l'educazione era completamente affidata alle madri e alle sorelle maggiori, assumevano grande importanza anche altre competenze, come la cura della casa, il senso del risparmio, l'allevamento dei piccoli animali domestici, la cura dell'orto. Solo le ragazze più ricche potevano ambire a un'istruzione superiore, ricevuta nei conventi o negli educandati di qualche congregazione femminile, che riservavano anche un certo numero di posti gratuiti ad alunne povere.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTROPOLOGIA

  CREATIVITÀ E CULTURA C reatività culturale =  possibilità di produrre qualcosa di nuovo o di dare un senso diverso ad oggetti, abitudini, comportamenti, modelli culturali a propria disposizione.                                 I  Luoo  (popolazione del Kenya)  conoscono da tempo la coca-cola, ma l'uso che ne fanno non ha nulla a che vedere con l'alimentazione. Solitamente consumano altre bevande, mentre la coca-cola è riservata alle cerimonie di iniziazione maschile all'età adulta.  Questa bevanda è considerata prestigiosa, poiché costosa trasportata da lontano, dunque niente di meglio che destinarla la celebrazione di occasioni importanti come i riti di iniziazione.                                                         I Phon del ...

Pedagogia 3

 LE VIE DELL'ALFABETO La lotta contro l'ignoranza Una questione di cittadinanza appena unificata l'Italia si sperimentarono le difficoltà di creare una  nazione unitaria: era difficile amalgamare realtà molto diverse non solo per tradizioni e abitudini sociali ma anche per storie politiche. I governanti del secondo Ottocento si trovarono di fronte alla necessità di dar vita a una cittadinanza comune tra abitanti che spesso si sentivano ancora "sudditi" più che "cittadini". Le vie dell'alfabeto, cioè la diffusione dell'istruzione associata a forti sentimenti patriottici, furono subito individuate come idonee per creare un tessuto omogeneo. A fianco della scuola anche l'esercito rappresentò un fondamentale tassello per unificare i giovani italiani, poiché offriva loro l'opportunità non solo di partecipare, ma anche semplicemente di entrare in contatto con i coetanei di regioni diverse. Dagli anni Trenta-Quaranta dell' Ottocento l'It...

SOCIOLOGIA

  Lo status dell'individuo Le disuguaglianze di un sistema di stratificazione nella società fa sì che si crei una  geografia sociale, in cui ciascuno va occupare un certo posto in relazione al posto che occupano gli altri.  Posizioni= status sociale ➡ determinate da d enaro, p otere, p restigio, c ultura. È un termine inglese che indica i simboli dello status sociale delle persone. Quando si parla di status symbol, il pensiero va immediatamente a oggetti che vorrebbero simboleggiare una posizione di prestigio di chi li usa. Tuttavia il concetto sociologico di status è più ampio di quello comune e meno a carico di apprezzamenti di valore.  Lo status non è solo quello delle persone privilegiate ma ciascuno di noi ha proprio status, alto o basso che sia, perché ciascuno di noi occupa una certa posizione all'interno della stratificazione sociale. Quando interagiamo con qualcuno, quasi sempre cerchiamo di attribuirgli un certo status, tentiamo cioè di capire a quale stato...