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Sociologia 2

 IL GRUPPO SOCIALE 

-  Un insieme di persone che interagiscono tra loro in modo strutturato, che hanno cioè relazioni istituzionalizzate, occupano posizioni e svolgono ruoli, è qualcosa di più di una semplice moltitudine.

Questa definizione di Merton, per quanto appropriata, andrebbe sottoposta a una serie di precisazioni. Perché si possa parlare di "gruppo sociale" le interazioni al suo interno sono orientate prevalentemente alla collaborazione. In ogni gruppo possono verificarsi episodi di conflitto, ma una relazione puramente conflittuale non dà luogo a un gruppo.

Moltissimi aggregati umani rispondono a questi requisiti minimali: una famiglia, un villaggio, un partito
politico, un gruppo di amici, un gruppo di colleghi, una squadra di calcio, una grande azienda, la mafia, un plotone militare, una classe scolastica, un gruppo parrocchiale, una nazione, un ministero. 




Ci sono invece aggregati umani che non rispondono ai requisiti minimali, per esempio i giovani, le donne, gli anziani, gli immigrati. Tutte queste sono categorie sociali, ossia insiemi di persone definiti da qualche carattere che tali persone hanno in comune, non da un rapporto reciproco reale.

Nemmeno le folle sono gruppi sociali, poiché mancano dell'orientamento alla collaborazione.


Una tipologia a parte di aggregazione è rappresentata dalle classi sociali, come i borghesi, gli operai, i nobili. Questi aggregati sono qualcosa di più rispetto alle semplici categorie, poiché non vengono "costruiti" dall'osservatore (il sociologo), ma si basano su legami reali


I gruppi possono differire in funzione della dimensione (la famiglia e il partito politico), dell'intensità degli affetti coinvolti (il gruppo di amici e la grande azienda), della rigidità della struttura interna (il plotone militare e il gruppo parrocchiale), dell'esistenza di legami più o meno personali.

Tra i possibili criteri di distinzione ci sono i gruppi primari e gruppi secondari.

• Un gruppo primario è costituito da un piccolo numero di persone, prevede ruoli molto flessibili (cioè
con regole di comportamento elastiche), i membri interagiscono tra loro direttamente (faccia a faccia) e i rapporti coinvolgono fortemente la personalità e l'affettività dell'individuo.Oltre alla famiglia, sono gruppi primari quelli composti da amici, parenti, compagni di classe, mentre chiaramente non lo sono una grande azienda o un ministero. 


• Un gruppo secondario è un vasto aggregato di persone che hanno tra loro rapporti spersonalizzati e
governati da regole rigidamente strutturate. In esso i singoli individui hanno significato più per la posizione che occupano e per il ruolo che svolgono che per la loro personalità individuale. I legami emotivi sono molto labili o inesistenti, e spesso ciò che tiene insieme il gruppo è un obiettivo comune da raggiungere: il profitto, il governo del Paese, la sicurezza dei cittadini.Sono gruppi secondari, per esempio, oltre alla grande azienda o al mini-stero, la polizia, la scuola o un partito politico.

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